Lunedì 4 settembre, dalle ore 19.00 presso Piazza Umberto Giordano Palazzo degli Uffici Statali, si terrà l’incontro tra e con Luigi De Magistris e Antonio De Sabato, coordinatore di Progetto Concittadino e candidato sindaco.
Un vero e proprio dialogo aperto alla cittadinanza foggiana nel quale discutere, attraverso l’esperienza umana e politica di De Magistris e riflettere tutti insieme, senza distinzioni politiche, sulle esigenze sociali e culturali del territorio.
Un dibattito che, nelle intenzioni di Antonio De Sabato, permetta di individuare nuovi stimoli e nuove possibilità di intervento perla risoluzione delle gravi problematiche che da tempo affliggono la nostra città.
Riscoprire il valore, la forza della legalità e della cultura, ma anche l’orgoglio di essere foggiani.
L’evento è stato fortemente voluto da Antonio De Sabato, che vuole proporre un incontro che permette di riflettere, in previsione anche delle elezioni amministrative del 22 e 23 ottobre prossimi, su quali possono essere le prospettive possibili per Foggia, al di là delle divisioni di partito: “Il lavoro di chi fa politica non è alimentare le tensioni sociali che ci sono, ma contrastarne le cause profonde
Una politica attenta ai territori, moderna, democratica deve essere caratterizzata da un forte indirizzo strategico e da un dialogo costante con le persone che nei luoghi vivono”.
Luigi De Magistris, è stato sindaco di Napoli dal 2011 al 2021 (e alla guida della città metropolitana dal 2015 al 2021). Nel 2017 è stato insignito del premio Valarioti-Impastato per “aver combattuto criminalità e corruzione da più di vent’anni da magistrato e politico, per aver rotto il rapporto tra mafia e politica nella gestione politico-amministrativa della città di Napoli e per aver contribuito al riscatto morale di Napoli ed allontanato la camorra rompendo il sistema dei rifiuti e delle ecomafie”.
Negli anni in cui è stato sindaco è riuscito a compiere una vera e propria rivoluzione che ha trasformato Napoli.
“È impensabile proporsi attraverso delle alleanze che nascono nelle segreterie o a ridosso delle elezioni o attraverso la scelta di candidati che provengono da congreghe politico-istituzionali. Dobbiamo cambiare Foggia da Foggia, non da Roma o da Bari”.
In via Diomede n. 29 a Foggia, giovedi 24 agosto, alle ore 19.00, si terrà l’inaugurazione del Polis Corner, un centro culturale per eventi urbani di arte, cultura e spettacoli, creato su iniziativa del Progetto Concittadino e la Libertà Civile.
Progetto Concittadino fa da apripista offrendo ai cittadini, durante la campagna elettorale, un luogo di di sperimentazione in cui mischiare saperi, linguaggi, pratiche e restituire nuova linfa all’azione sociale a base culturale e non il solito comitato elettorale. << Uno spazio del possibile che vuole raccontare e restituire alla comunità un luogo a partire da processi di rigenerazione e di riattivazione dal basso riempendolo di idee, di relazione, di senso>> come sottolineano gli ideatori Antonio de Sabato e Alessio Lusuriello.
Come primo evento Polis Corner ospiterà la mostra fotografica itinerante “ Quartieri” a cura di Michele Sepalone, sarà poi la volta del Bookcrossing ideato e gestito dallo scrittore foggiano Adelmo Monachese. Il Bookcrossing proporrà scambio di libri, pareri e idee su libri o anche solo silenzio per leggere, chi vuole potrà anche portare con sè un libro per condividere una storia che gli è piaciuta oppure no. Ogni libro avrà l’opportunità di trovare il lettore ideale! Oggi è più difficile e oneroso per tutti credere nella città, ma Progetto Concittadino e Libertà Civile stanno lavorando a due o più liste per riunire le migliori speranze in previsione delle elezioni amministrative del 22 e 23 Ottobre.
La nostra sarà una proposta chiara, comprensibile e rilevante. Saremo una garanzia per il cambiamento per Foggia. Una voce fuori dal coro per natura controcorrente, che sia una buona scelta lo saprete solo votandola.
Tutti i giornalisti e la cittadinanza sono invitati a partecipare.
Gli organizzatori ANTONIO DE SABATO ALESSIO LUSURIELLO
Ho già affrontato questa domanda quando decisi di impegnarmi per la prima volta in una competizione elettorale nel 2019. Questa volta però è diverso. 𝗠𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗼 𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮.
Non è stato affatto semplice prendere questa decisione specialmente in un contesto come quello attuale. È una candidatura urgente perché Foggia non può solo sopravvivere.
𝗖𝗶 𝘀𝗶 𝗮𝗯𝗶𝘁𝘂𝗮 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀, 𝗮 𝘂𝗻 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗰𝗶 𝗽𝗶𝗮𝗰𝗲, 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗮𝗹 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮. Alla fine ci si abitua ad abituarsi e la rassegnazione avanza mentre la speranza cessa di esistere.
Viene meno così l’idea che abbia senso impegnarsi e questo non possiamo più permetterlo, il commissariamento è stato una piaga e le sue scorie saranno difficili da smaltire. Ci siamo affidati per lungo tempo ad una classe politica senza visione, reputazione e credibilità. Nonostante ciò ci siamo accontentati di saperli amici o comunque persone relativamente perbene.
𝗖𝗶 𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮𝗻𝗻𝗮𝘁𝗶 𝗮 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗶𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝘀𝗶𝗮𝘀𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝘁𝗼𝗿𝘁𝗼. E alla fine ci siamo seduti tutti dalla parte del torto .
Aver rinunciato ad interessarci dei beni comuni ha garantito ad un gruppo di potere di appropriarsi e disporre della macchina pubblica per soddisfare i propri interessi.
Come risposta abbiamo deciso che bisogna stare lontano dalla politica e questi sono i risultati. Oggi abbiamo una sola grande responsabilità, quella di fare convergere le nostre lotte in un’unica mobilitazione dal basso che nasce dal desiderio di rinnovamento e riscatto di ognuno di noi.
Nel 2021 insieme ad un gruppo di amici, professionisti, cittadini, associazioni abbiamo deciso di metterci al servizio della città con il nostro patrimonio di competenze, passioni ed entusiasmo. Ora però occorre uscire dalle case, mettersi in gioco, superare gli interessi personali, riscoprire il senso di comunità, l’orgoglio. I percorsi politici non si improvvisano ma vanno costruiti con la partecipazione giorno dopo giorno.
Uno degli errori più grandi dei politici è stato sottovalutare il disagio di una comunità in cui aumentano le disuguaglianze e il senso di precarietà.
Le prossime saranno elezioni dalle cornici diverse perché viviamo un’emergenza democratica ma questo evidentemente non è ancora sufficiente a dissipare le frizioni che impediscono al centro sinistra di presentare un nome.
𝗠𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗼 𝗮 𝗦𝗶𝗻𝗱𝗮𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗼𝗿𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲 𝗳𝗼𝗹𝗹𝗶𝗮. È una scelta di cuore.
Forte perché viene dal basso, una candidatura che guarda avanti.
Libera perché vuole cambiare e lanciare un segnale di discontinuità con il passato, per una città che merita una stagione nuova.
Per ribadire che siamo impegnati ad andare avanti, che siamo orgogliosi del lavoro svolto, consapevoli delle difficoltà e che puntiamo a con-vincere per migliorare Foggia e non per fare contento qualcuno.
Sento forte la responsabilità di alimentare un nuovo ciclo di politica per Foggia e traghettare la città verso un nuovo modello di sviluppo, più equo e sostenibile.
In una città in cui le candidature sono spesso calate dall’alto, in cui la democrazia delle scelte è una chimera o peggio una forma di ricatto, le forze positive competenti e generose sono usate come ornamento per poi essere accantonate.
È il momento di prendersi cura dell’indifferenza senza abituarsene. 𝗖’𝗲̀ 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗴𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗼𝗻𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗵𝗶𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗿𝗶𝘁𝘁𝗮
𝗡𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗙𝗼𝗴𝗴𝗶𝗮.
Che sia una buona scelta invece lo scoprirete solo votandola. Buona festa di Maria Vergine Assunta
Darsi appuntamento in un venerdì di fine giugno per parlare di mobilità sostenibile e ambiente è in sé molto più che un azzardo.
Ma se lo abbiamo fatto è perché crediamo fortemente che sia necessario cominciare un intenso percorso culturale per immaginare Foggia con più aree verdi e percorsi pedonali.
Grazie ai Cicloamici Foggia Fiab e ad Antonio Dembech per aver reso questo #polislab speciale e ricco di spunti su cui lavorare nei prossimi mesi.
Nella nostra città mancano purtroppo ancora un approccio strutturale, educativo e comunicativo insieme oltre che un piano di azione efficace e continuo su questi temi.
Abbiamo sposato la #città30 fin dal primo incontro con l’architetto Matteo Dondé con i ragazzi dell’istituto Blaise Pascal di Foggia.
Non è una questione politica ma di civiltà.
Ad oggi la città 30 rappresenta l’unica vera risposta alle esigenze di sicurezza stradale e mobilità sostenibile per tanti foggiani.
Un percorso educativo vero e proprio che rimette la persona al centro della strada ridistribuendo lo spazio urbano in maniera democratica.
È quella #rivoluzione che potrà consentirci di fare quel salto di qualità e migliorare le vite di tanti cittadini.
È la città dei diritti di tutti che sognamo.
Una città più giusta.
#stiamovicini
Progetto Concittadino Foggia Associazione Libertà Civile
Uno degli interventi più attesi del quarto Polis Lab è stato quello di Maurizio Marrese sul’importanza del verde urbano.
Il #verdeurbano rappresenta una delle componenti principali dello spazio pubblico e della rete ecologica che, penetrando all’interno del tessuto urbano, ne garantisce l’integrità territoriale e gli effetti di sostenibilità rispetto ad alcune delle molteplici cause di inquinamento ambientale.
Con il quarto Polis Lab abbiamo voluto proporre un altro passo avanti.
Prima o poi dovremo fare un bilancio di questa mobilitazione, per ora siamo felici di produrre massa critica perché ogni rivoluzione parte dalla consapevolezza e dal confronto delle idee.
L’intervento del nostro ospite, Antonio Consiglio , è prezioso perché parte di un discorso piu ampio e merita di essere sviluppato in maniera organica prendendo spunto proprio dal suo libro “Cambiare mobilità Cambiare mentalità” .
Le succisive 2 clip invece, estrapolate sempre il 30 Giugno , coinvolgeranno Maurizio Marrese e Antonio Dembech proprio per fare densità attorno ai temi dell’ambiente e della mobilità sostenibile.
Saranno mesi per pensare insieme, perché una pianta è forte solo se è parte di un ecosistema.
Abbiamo trasformato la Biblioteca di Foggia ‘La Magna Capitana’ in un festival dello sport e questo grazie ai tanti ospiti che hanno arricchito il dibattito con idee, proposte e anche critiche radicali.
Sono convinto che la società civile per cambiare rotta deve farsi protesta esigente.
Alle PEC senza risposta noi anteponiamo #unità e #cooperazione per non restare soli ed essere più forti del commissariamento.
Antonio Di Donna ha dettato i tempi del polis, Alessio Lusuriello ha aperto le danze, Martina Criscio la nostra fuoriclasse, Antonio Lo Conte l’esperienza.
Difficile chiedere di più a questa squadra, un grazie di cuore ai tanti cittadini che stanno sostenendo Progetto Concittadino Foggia con forza, passione e impegno .
Stiamo dimostrando che si può cambiare la città anche senza prendere il potere.
E il tempo per farlo è adesso.
In questi anni abbiamo lavorato per la costruzione organica di un progetto e con l’ Associazione Libertà Civile vogliamo continuare ad incoraggiare i cittadini a credere in sé stessi e nel nostro territorio, creando un ambiente collaborativo in cui attivarsi sia più semplice e stimolante.
Il Polis Lab sullo Sport e le strutture sportive ha rappresentato un ulteriore passo avanti in questo processo nato dal basso che sta attraversando la città sperimentando contenuti e forme innovative di partecipazione.
“Lo sport può rendere eccellente questa città, può essere il punto di forza per rendersi più belli all’esterno”.
Martina Criscio è l’ospite principale del Polis Lab su sport e strutture sportive, promosso da Progetto Concittadino Foggia, in corso in Biblioteca.
“A Foggia – ha proseguito – ti abitui così tanto alle difficoltà che quasi non ci fai più caso. Quella delle strutture è una grossa criticità: nella mia carriera, ad esempio, sono stata costretta anche ad allenarmi a Parco San Felice o nel capannone di un’azienda di ascensori”.
Martina Criscio ha poi evidenziato come “il Comune non ci ha mai dato una mano” e ha concluso con un messaggio eloquente: “Io ce l’ho fatta ma in tanti hanno mollato e puoi prendere strade sbagliate. Io sono un esempio positivo ma deve servire per essere uno stimolo”.